Turchia: Erdogan perde anche Istanbul, verso contestazione risultati
Ora è ufficiale. Nelle elezioni amministrative turche, dopo Ankara, il presidente Recep Tayyip Erdoganil ha perso anche Istanbul. Secondo i dati ufficiali diffusi dall’agenzia statale Anadolu, il candidato dell’opposizione (Chp), Ekrem Imamoglu, ha ottenuto il 48,79% dei consensi, diventando sindaco. Si tratta di circa 25 mila voti in più dell’ex premier Binali Yildirim, candidato dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, fermatosi al 48,51%.
Il partito di Erdogan ha tuttavia già annunciato di voler contestare i risultati, presentando ricorso nei prossimi giorni alla Commissione elettorale suprema (Ysk) di Ankara. Secondo l’Akp, ci sarebbero circa 320 mila schede da ricontare.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.