Turchia: Erdogan perde anche Istanbul, verso contestazione risultati
Ora è ufficiale. Nelle elezioni amministrative turche, dopo Ankara, il presidente Recep Tayyip Erdoganil ha perso anche Istanbul. Secondo i dati ufficiali diffusi dall’agenzia statale Anadolu, il candidato dell’opposizione (Chp), Ekrem Imamoglu, ha ottenuto il 48,79% dei consensi, diventando sindaco. Si tratta di circa 25 mila voti in più dell’ex premier Binali Yildirim, candidato dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan, fermatosi al 48,51%.
Il partito di Erdogan ha tuttavia già annunciato di voler contestare i risultati, presentando ricorso nei prossimi giorni alla Commissione elettorale suprema (Ysk) di Ankara. Secondo l’Akp, ci sarebbero circa 320 mila schede da ricontare.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.