Turchia, ambasciatore russo ucciso in attacco armato

19 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

L’ambasciatore russo in Turchia è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco durante un attacco a una galleria d’arte ad Ankara. L’uomo, Andrei Karlov, è stato portato d’urgenza in ospedale dove è poi deceduto. L’attentatore, un poliziotto turco, è stato ucciso dalle forze speciali turche.

Lo riferiscono NTV e altre emittenti nazionali. Il sito in lingua inglese del quotidiano turco Hurriyet dice che Karlov è stato colpito alla schiena durante un intervento pubblico in cui ha parlato di Aleppo e che le forze speciali della Turchia hanno circondato l’edificio dove si sono sentiti gli spari. Secondo NTV altre tre persone sono rimaste ferite.

Un cronista del giornale Hurriyet che si trovava sul posto ha testimoniato di aver visto un uomo alto sparare prima un colpo in alto e poi alle spalle del diplomatico russo. “Ha detto qualche cosa a proposito di Aleppo e di una vendetta“. In un video pubblicato da ATTN si sente l’attentatore giustificare il suo atto dicendo “non dimenticatevi della Siria, finché il nostro paese non è al sicuro il vostro paese non lo è”.