Trump è pronto a finanziare di tasca sua la campagna elettorale, “se necessario”
“Se avessimo bisogno di più denaro, lo metterei personalmente, come ho fatto l’ultima volta alle primarie. Se devo, lo farò. Ma non è necessario perché abbiamo a disposizione il doppio e forse anche il triplo di quello che avevamo quattro anni fa”: così il presidente Usa Donald Trump ai cronisti sulla possibilità di impiegare il proprio denaro nella campagna in vista delle presidenziali di novembre.
Nel caso dovesse essere necessario, tuttavia, Trump si è detto pronto a spendere di tasca sua “tutto il necessario: dobbiamo vincere”.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.