Truffe sul web: con il Covid coinvolti due cittadini su tre

2 Luglio 2021, di Alessandra Caparello

Phishing, sim swap, furto di identità, sono alcune delle forme più diffuse di frodi bancarie on line come dichiara Giacomo Gargano Presidente Federmanager Roma. Secondo un’indagine della Commissione europea due cittadini italiani su tre (il 66%) denuncerebbero alle forze di polizia una frode bancaria e l’Italia è al nono posto della classifica guidata dalla Svezia (82%).

A questi fenomeni – ricorda Gargano – si aggiungono siti web ed intermediari che offrono servizi pur non essendo autorizzati, anche per questa ragione e nell’ottica di un ampiamento continuo dei servizi per i colleghi iscritti a Federmanager Roma, abbiamo deciso, d’intesa con il Codacons, che ringrazio nella persona del Presidente Gianluca Di Ascenzo per la disponibilità e per l’egregio lavoro che svolge ogni giorno per la tutela di tutti i cittadini, di aprire uno sportello dedicato al quale i nostri iscritti potranno rivolgersi e trovare assistenza e consulenza qualificata”.

“Con il Covid il fenomeno delle truffe online ha subito una impennata del +400% – afferma il Presidente Codacons, Gianluca Di Ascenzo – La maggiore presenza dei cittadini sul web imposta dal lockdown del 2020 e dallo smartworking ha aperto nuovi scenari per i cyber-criminali, che hanno approfittato dell’occasione unica offerta dall’emergenza sanitaria per incrementare il proprio giro d’affari e studiare nuove truffe che viaggiano su mail, WhatsApp e internet, adescando un numero crescente di vittime. Lo sportello del consumatore aperto presso Federmanager Roma offrirà agli utenti un ulteriore strumento per la tutela dei loro diritti e per combattere il fenomeno delle frodi”.