Truffa ai danni dell’Inpgi, Camporese rinviato a giudizio

5 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

Il presidente dell’ Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti (Inpgi), Andrea Camporese, sarà processato per truffa ai danni della cassa e per corruzione; a deciderlo è stato il Gup di Milano, Alessandro Santangelo, che lo ha rinviato a giudizio assieme a 12 persone coinvolte nell’inchiesta sul fallimento della holdinf Sopaf.

Secondo l’ipotesi accusatoria, formulata dal pm Gaetano Ruta, Camporese avrebbe ricevuto 200mila euro “a titolo di remunerazione per il compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio”.

La Sopaf avrebbe consguito, grazie a Camporese, plusvalenze per 7 milioni e 600mila euro, attraverso la Adenium Sgr, che vendenva prodotti finanziari all’Inpgi (quote del Fondo immobili pubblici) a prezzi superiori di quelli di mercato. L’ex amministratore della Adenium, Andrea Toschi, si accordava con Camporese per corrispondere i pagamenti a titolo di remunerazione per gli investimenti che l’Inpgi operava su Adenium.

In occasione del processo l’Inpgi deciderà se costituirsi come parte civile nel processo.