Tria: “ridurremo gap Eurozona, ritardo inaccettabile”

9 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

“Ridurre sensibilmente, entro i primi due anni di legislatura, il divario di crescita con l’Eurozona e conseguire una prima diminuzione significativa del rapporto debito pil nell’arco del prossimo triennio”.

Sono questi gli obiettivi del governo illustrati dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, in audizione sulla nota di aggiornamento al Def.

Tria ha ricordato che l’Italia si trova una situazione di “ritardo nella crescita dell’economia e dell’occupazione, un ritardo non più accettabile a dieci anni dalla crisi”, evidenziando che il Pil è ancora 4 punti inferiore rispetto al 2008.

Tutto questo mentre “le persone in povertà” e in stato di deprivazione materiale e a scarsa intensità di lavoro sono 17,4 milioni secondo i dati 2017, con un gap di 4,5 milioni rispetto agli obiettivi di Europa 2020.