Tregua a Wall Street: tornano acquisti grazie a schiarita Usa-Cina
Seduta di acquisti ieri per la Borsa Usa che interrompe la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso grazie alla schiarita nelle relazioni commerciali tra Usa e Cina.
Nel finale, il Dow Jones porta a casa un guadagno dello 0,83%, lo S&P-500 termina la giornata in aumento dell’1,06%. In netto miglioramento il Nasdaq 100 (+1,78%), come l’S&P 100 (1,1%).
In luce i comparti informatica (+2,46%), materiali (+1,44%) e finanziario (+1,44%). In coda, il settore utilities, che segna -0,77%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo