Tonfo A2A, respinta offerta per comprare Linea Group
Accelera al ribasso il titolo A2A, che dopo aver toccato ieri i massimi da 5 anni e mezzo, oggi perde anche quasi il 3%. A gravare sui corsi dei titoli sono le prese di beneficio fisiologiche e i timori circa l’operazione di acquisto di Linea Group. Un quotidiano oggi ha scritto che l’attesa preoccuopa e che tutto potrebbe saltare.
Le azioni della utility hanno bucato la soglia 1,3 euro, raggiunta la viglia. Non succedeva da aprile 2010. Per l’utility di Cremona, Pavia, Rovato, Lodi e Crema, A2A a ha presentato un’offerta da 127 milioni di euro sul 51%, con scadenza prima di Natale, in contanti e azioni. Il Corriere della Sera sostiene che il cda di Cogeme, socio al 31% di Linea, avrebbe respinto l’offerta per rilevare il 51% della concorrente.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.