Time Warner: brusco calo dell’utile netto a fine 2016, bene il fatturato

8 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Il gigante statunitense del settore media Time Warner ha archiviato l’ultimo quarto dell’esercizio 2016 con un aumento dei ricavi dell’11% a quota $7,9 miliardi. Nello stesso periodo, tuttavia, gli utili netti sono scesi a 317 milioni da 857 milioni di dollari. Il netto calo rispecchia il costo del riacquisto di debiti. L’utile adjusted, pari a 1,25 dollari per azione, ha invece fatto di 6 centesimi meglio delle attese. Il titolo guadagna lo 0,81% a 97 dollari nel preborsa.

Nell’arco dei 12 mesi il fatturato è cresciuto a 29,318 miliardi di dollari da 28,118 miliardi del 2015, mentre i profitti netti sono passati a 3,926 miliardi da 3,833 miliardi. L’utile per azione (Eps) adjusted è stato pari a 1,25 dollari, un dato che si confronta con gli 1,19 dollari previsti dagli analisti, i quali scommettevano su 7,73 miliardi di ricavi. L’anno scorso Time Warner ha rilevato la società di telecomunicazioni AT&T.