Tim, confermati 6500 esuberi
Tim ha confermato ai sindacati il piano, anticipato alla fine dell’anno, di 6.500 esuberi con 2.500 esodi incentivati e 4.000 prepensionamenti, oltre al ricorso alla cosiddetta “solidarietà ” espansiva di 20 minuti al giorno finalizzata all’assunzione di 2.000 lavoratori. In assenza di un accordo con i sindacati, hanno detto i vertici dell’azienda, si procederà unilateralmente alla cassa integrazione straordinaria. I rappresentanti dei lavoratori hanno risposto che non intendono accettare la proposta senza che vi sia un quadro chiaro della situazione aziendale e politica e hanno chiesto di aspettare l’esito dell’assemblea degli azionisti del 24 aprile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.