ThyssenKrupp taglia outlook utili, pesa calo prezzi materie prime

10 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

Il colosso dell’acciaio tedesco Thyssenkrupp ha rivisto al ribasso le stime dell’anno fiscale 2016, alla luce delle difficoltà che continuano a caratterizzare i mercati delle  materie prime.

Thyssenkrupp prevede per il secondo trimestre dell’anno un calo degli ordinativi -13% a 9,03 miliardi di euro, e vendite -10% a 9,85 miliardi di euro, peggiore del fatturato di 10,3 miliardi di euro precedentemente atteso.

Thyssenkrupp ha anche affermato di stimare utili al lordo degli interessi e delle tasse di almeno 1,4 miliardi di euro, per l’intero anno fiscale 2016, rispetto al precedente outlook, che era di una forchetta compresa tra 1,6 miliardi e 1,9 miliardi.

Citata in particolare la forte flessione dei prezzi globali di materiali come l’acciaio.

Dai risultati di bilancio emerge che l’EBIT -effettuati gli aggiustamenti – è sceso nel secondo trimestre fiscale del 20%, a 326 milioni, proprio a causa della debolezza delle divisioni di materie prime.

Nel complesso, gli utili netti di Thyssenkrupp relativi al trimestre terminato il 31 marzo sono saliti a 61 milioni di euro, +26% rispetto ai 48 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, ma comunque inferiori ai 67 milioni attesi dal consensus.