Tesla: nuovi sconti in Cina, lancia modelli S e X di fascia alta
Tesla ha tagliato nuovamente i prezzi dei veicoli Model 3 e Model Y in Cina ed è pronta a lanciare la versione di fascia alta della sua berlina Model S e la Model X Plaid, per rafforzare il posizionamento sulla fascia premium nel più grande mercato di veicoli elettrici del mondo.
Il prezzo di partenza del SUV Model Y costruito in Cina è stato ridotto al minimo storico di 259.900 yuan ($ 37.875) da 288.900 yuan. Il taglio dei prezzi riguarda anche la Model 3, che passa da 265.900 a 229.900 yuan. I due veicoli costano ora rispettivamente il 43% e il 30% in meno che negli Stati Uniti.
Ricordiamo che Tesla aveva già abbattuto i prezzi in Cina l’anno scorso per aumentare le vendite, in un contesto di crescente concorrenza sia nel mass market sia nel segmento premium.
Il colosso guidato da Elon Musk ha inoltre annunciato il lancio in Cina della nuova Model S, al prezzo di 789.900 yuan (la versione Plaid, la Tesla più veloce con soli 2,1 secondo per passare da 0 a 100 km/h, costerà invece 1,01 milioni) e il SUV Model X (prezzo di partenza 879.900 yuan, a salire fino a 1,04 milioni per la versione Plaid). Le consegne inizieranno nel secondo trimestre di quest’anno.
Tesla è un player dominante nel settore dei veicoli elettrici del mercato di massa cinese, dal costo inferiore ai 300.000 yuan. L’azienda ha localizzato la produzione delle berline Model 3 alla fine del 2019, quando ha aperto una fabbrica a Shanghai in grado di sfornare 450.000 auto all’anno, e ha iniziato a spedire da lì anche le Model Y nel gennaio 2021.
Tesla ha consegnato oltre 710.000 veicoli da Shanghai nel 2022, pari a circa il 54% delle sue vendite globali. Le consegne sono diminuite a circa 56.000 unità a dicembre, quasi la metà rispetto a novembre, per via della sospensione temporanea della produzione, a causa di aggiornamenti delle attrezzature e di una domanda debole.
All’inizio di questa settimana, Tesla ha annunciato consegne globali inferiori alle attese per il terzo trimestre consecutivo (pur segnando un record nel 2022), provocando un crollo del 12,2% in Borsa nella seduta di martedì.
La casa automobilistica ha adeguato anche i prezzi dei veicoli Model 3 e Model Y in Giappone. La versione entry-level della Model 3 è stata scontata del 10% a 5,4 milioni di yen ($ 40.300), mentre il prezzo della Model Y è sceso del 9,9% a 5,8 milioni di yen.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play