Tesla accelera a Wall Street dopo la promozione di Morgan Stanley
I titoli della casa di auto elettriche americana Tesla scambiano in rialzo di oltre il 3% quest’oggi alla Borsa Usa grazie al giudizio positivo degli analisti di Morgan Stanley, che hanno rivisto al rialzo il giudizio sul gruppo fondato e guidato dal Ceo Elon Musk. Adam Jonas, analista della banca americana, ha pubblicato un report in cui il prezzo obiettivo sui titoli viene alzato a 305 dollari da 242, mentre il rating è fissato a Overweight (il consiglio è dunque quello di sovrappesare i titoli in portafoglio).
I motivi all’origine della promozione sono principalmente quattro: innanzitutto la presentazione di successo del modello accessibile a tutti da 35.000 dollari (Model 3). In secondo luogo il fatto che le vetture elettriche siano sempre più alla moda nel settore, essendo diventate ormai un “trend fulcro” delle case automobilistiche principali. In terza istanza, la scomparsa di concorrenti hi-tech intenzionati a fabbricare auto per conto proprio. Infine, la politiche della nuova amministrazione Trump che dovrebbe favorire il settore manifatturiero degli Stati Uniti.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.