15:31 mercoledì 23 Novembre 2016

Teheran minaccia intervento nucleare se Usa non rispetta accordi

NEW YORK (WSI) – Si riaffaccia la minaccia nucleare iraniana. Ad agitare lo spauracchio di eventuali interventi da parte di Terhan e’ l’ayatollah Ali Khamenei, massima autorità religiosa ma anche istituzionale a Teheran che ha fatto sapere che se gli Stati Uniti rinnoveranno le sanzioni decennali in vigore contro l’Iran dal 1996, “la Repubblica Islamica reagirà di sicuro”, poichè si tratterebbe “senz’altro di una infrazione” dell’accordo nucleare concluso il 14 luglio 2015 con le Potenze del cosiddetto ‘5+1’, tra cui gli stessi Usa.

“Con riguardo all’accordo nucleare, l’attuale amministrazione americana ha commesso numerose violazioni”, ha denunciato Khamenei pronunciando un discorso, trasmesso in diretta dalla televisione di Stato, “l’ultima tra le quali è appunto il rinnovo delle sanzioni decennali”.

Breaking news

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Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

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Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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