Teheran minaccia intervento nucleare se Usa non rispetta accordi
NEW YORK (WSI) – Si riaffaccia la minaccia nucleare iraniana. Ad agitare lo spauracchio di eventuali interventi da parte di Terhan e’ l’ayatollah Ali Khamenei, massima autorità religiosa ma anche istituzionale a Teheran che ha fatto sapere che se gli Stati Uniti rinnoveranno le sanzioni decennali in vigore contro l’Iran dal 1996, “la Repubblica Islamica reagirà di sicuro”, poichè si tratterebbe “senz’altro di una infrazione” dell’accordo nucleare concluso il 14 luglio 2015 con le Potenze del cosiddetto ‘5+1’, tra cui gli stessi Usa.
“Con riguardo all’accordo nucleare, l’attuale amministrazione americana ha commesso numerose violazioni”, ha denunciato Khamenei pronunciando un discorso, trasmesso in diretta dalla televisione di Stato, “l’ultima tra le quali è appunto il rinnovo delle sanzioni decennali”.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.