Tecnologici: riforma fiscale peggiora le cose, calo più pesante dalla Brexit

5 Dicembre 2017, di Daniele Chicca

Anche oggi Wall Street scambia in rialzo ma la prova del Nasdaq è negativa. Nelle ultime cinque sedute di scambi in Usa il gruppo dei FAANG ha perso il 5,6% in questo arco di tempo, appesantito dalle premesse della riforma fiscale Usa. Anche i gruppi del resto del mondo sono rimasti contagiati. Per i titoli del settore tecnologico in tutto il globo (indice MSCI di riferimento) sono state le peggiori quattro sedute dai tempi della Brexit, a fine giugno 2016.

A giudicare dal testo della maxi riforma fiscale voluta dall’amministrazione Trump approvato per un soffio al Senato americano sembra che la tassa minima AMT (Alternative Minimum Tax) rimarrà in vigore negli Stati Uniti impedendo deduzioni fiscali ai gruppi della sfera hi-tech. L’abbassamento della corporate tax al 20% impedirà infatti alle società di sfruttare altri vantaggi fiscali per abbassare le tasse complessive da pagare.