Tassi Bank of England: tutto invariato come previsto
La Banca d’Inghilterra, la banca centrale del Regno Unito, ha rispettato le attese, decidendo di mantenere invariati i livelli dei suoi tassi guida. Gli interessi di riferimento sono rimasti allo 0,50%. Come previsto dal mercato, la decisione è stata presa all’unanimità, con un occhio alle incertezze legate al prossimo referendum sulla Brexit, ossia la decisione sull’uscita o meno del paese dall’Ue.
Dall’ultimo sondaggio condotto sulla questione – il referendum si terrà il 23 giugno – emerge un voto quanto mai incerto. Il fronte del No e del Si sono pari, aggiudicandosi in questo momento il 39% dei consensi, mentre gli indecisi rappresentano il 17% e chi si asterrà il 5%. Sono i risultati delle interviste condotte tra l’11 e il 12 aprile da ‘Yougov’ e pubblicati dal ‘Times’.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.