Taglio roaming, dal 30 aprile telefonare costerà molto meno
ROMA (WSI) – Dal 30 aprile, chiamare dall’estero costerà di meno nei paesi Ue. Da domani chiunque si troverà in viaggio in un paese dell’UE e userà il telefono con il proprio operatore nazionale pagherà per il roaming, l’uso del telefono cellulare per chiamate, sms e internet dall’estero, circa tre-quattro volte meno di quanto pagherebbe oggi.
Si pagherà quindi sempre in base al proprio piano tariffario nazionale, a cui aggiungere un sovrapprezzo di 5 centesimi al minuto per le chiamate in uscita, 1 centesimo al minuto per le chiamate in entrata, 2 centesimi per inviare ogni sms e 5 centesimi a MB per navigare su internet (IVA esclusa).
La novità è stata prevista con il compromesso raggiunto il 30 giugno 2015 dalla Commissione Europea con il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.