Stellantis: confermato l’importo del bonus contrattuale 2021 ai dipendenti in Italia
Stellantis Italia ha comunicato oggi alle Organizzazioni Sindacali i valori del bonus retributivo, che sarà erogato questo mese ai dipendenti del Gruppo, in relazione agli obiettivi di efficienza produttiva previsti dal Contratto collettivo specifico di lavoro. I risultati variano a seconda delle performances, misurate con gli indicatori previsti dal Contratto, realizzate da ogni singola unità produttiva.
Sono confermati i risultati della maggior parte degli stabilimenti produttivi italiani, tra i quali ancora una volta si distinguono Pomigliano e Verrone che per il settimo anno consecutivo hanno raggiunto l’eccellenza.
Nel complesso, ai dipendenti di Stellantis in Italia verrà erogato mediamente un premio pari al 6% della retribuzione di riferimento, che corrisponde a circa 1.400 euro medi.
La politica retributiva, introdotta nel luglio del 2015 e confermata dal rinnovo del 2019 (prima della fusione tra FCA e Groupe PSA), prevede di far partecipare direttamente tutte le persone ai risultati di produttività e qualità del Gruppo.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo