Squilibri macroeconomici: la Commissione Ue non cambierà parere sull’Italia

7 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

Il giudizio della Commissione europea, che domani renderà nota la propria valutazione sugli squilibri macroeconomici dei Paesi membri dell’Unione Europea, non dovrebbe cambiare per quanto riguarda l’Italia, che l’anno scorso era stata inserita nel numero degli stati “con squilibri eccessivi che richiedono un’azione politica decisa e un monitoraggio specifico”. Lo confermano fonti raggiunte dall’agenzia Radiocor – Il Sole 24 Ore.

L’Italia dovrebbe, pertanto, rimanere nella categoria dei Paesi con squilibri “eccessivi”, ma senza che questa attivi procedure formali di sorveglianza speciale. In particolare è pressoché scontato che verrà intimato al governo italiano di agire nella direzione dell’abbattimento del debito pubblico, di molto eccedente ai limiti previsti dai trattati.