Spread si amplia sopra i 180 punti base, ai massimi da giugno 2017

21 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Lo spread tra i rendimenti dei Btp e dei Bund decennali si è ampliato portandosi sopra i 180 punti base, ai livelli più alti dal 7 giugno del 2017. Per due anni l’area euro sembrava aver superato la sua crisi esistenziale grazie anche agli acquisti di Bond senza freni della Banca centrale europee.

I mercati obbligazionari stavano raggiungendo livelli di noia assoluta, a parte qualche tensione prima delle elezioni presidenziali francesi. Il voto del 4 marzo in Italia ha cambiato le cose. Lega e M5S hanno trovato un accordo con un contratto alla tedesca e ora hanno la possibilità di formare una maggioranza di governo. Questa passa da una serie di misure di alleggerimento fiscale e spese aggressive che potrebbero essere finanziate in parte con l’emissione di mini-BoT. Questa sorta di moneta parallela, denominata in euro, ha messo in crisi i mercati.

Secondo gli analisti di BNY Mellon, apre un piccolo spiraglio alla possibilità che uno Stato membro esca dall’euro. Questi timori sono bastati ad incrementare le pressioni sul mercato del debito sovrano dell’area periferica.