Spagna, torna a crescere il numero dei disoccupati a luglio
Dopo un mese di luglio estremamente favorevole a sul fronte dell’occupazione in Spagna, il numero dei disoccupati è tornato a salire ad agosto di 14.400 unità, leggermente meno delle attese, attestate a 15mila disoccupati in più. La tendenza degli ultimi 12 mesi resta in in miglioramento per il Paese iberico che ha visto calare di 370.479 unità il numero dei disoccupati; diminuiti anche di 2.500 unità i disoccupati sotto i 25 anni. Quello spagnolo resta, comunque, il tasso di disoccupazione più alto dell’Eurozona dopo quello della Grecia.
Nel frattempo l’istituto nazionale di statistica spagnolo ha diffuso i dati sull’andamento dei prezzi alle esportazioni e alle importazioni in luglio, rispettivamente in calo tendenziale del 2,8% e del 4,3% (+0,2 e +0,3% le variazioni sul mese precedente).
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.