Sottosegretario Armando Siri accusato di tangenti: Di Maio chiede dimissioni

18 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

“Non so assolutamente nulla, cado dalle nuvole”: sarebbe stato questo il commento del sottosegretario leghista alle Infrastrutture e ai Trasporti Armando Siri indagato per corruzione. L’accusa avanzata dai magistrati della Procura di Roma e di quella di Parlemo riguarderebbero una serie di emendamenti presentati dal sottosegretario per favorire le leggi in cambio di una promessa di 30mila euro.

«Siri avrebbe messo in atto alcune attività parlamentari e di governo per favorire le richieste. L’ipotesi accusatoria è che «abbia messo a disposizione la sua funzione politica di senatore e sottosegretario» e di questo dovrà adesso rispondere

Così Il CorSera riprende alcuni passaggi resi noti dai magistrati. Il vicepremier Luigi Di Maio chiede le dimissioni di Siri.