Niente effetto Trump in Francia, sondaggisti avvertono: Le Pen non può trionfare

16 Novembre 2016, di Alberto Battaglia

Dopo gli abbagli delle elezioni Usa i sondaggi spostano l’attenzione sulle future elezioni presidenziali in Francia, nelle quali, anche qui, il candidato “di rottura” è fortemente penalizzato dalle proiezioni. Marine Le Pen e il suo Front National, che dovrebbero raccogliere al primo turno un consenso compreso tra il 25 e il 29%, secondo i sondaggi condotti da BVA il 14 ottobre, sarebbero in svantaggio di 30 punti al ballottaggio, qualora l’avversario fosse il sindaco di Bordeaux, il repubblicano Alain Juppe.

Nel caso di un ballottaggio fra la destra nazionalista e l’ex presidente Nicolas Sarkozy, invece, il margine scenderebbe a un pur sempre abbondante 12%. Le possibilità di sorprese, questa volta, dovrebbero essere drasticamente inferiori rispetto alle precedenti esperienze della Brexit e della vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti: “Mai dire mai”, ammette a Bloomberg Bruno Jeanbert, vice direttore amministrativo di OpinionWay, “ma penso che che noi abbiamo alcuni vantaggi rispetto ai nostri colleghi sondaggisti americani; una sorpresa stile Trump qui è meno probabile”.

La Francia sarà chiamata al voto il prossimo 23 aprile 2017.