Sondaggi, nuova fase per il governo non altera il divario fra Lega e Pd
Non si smuove il distacco nei sondaggi fra la Lega e il Pd, i primi due partiti nelle intenzioni di voto degli italiani. E’ quanto rileva Termometro Politico, che ha elaborato la media dei sondaggi condotti fra il 1° e il 7 febbraio da 5 istituti: SWG, Euromedia Research, Index Research, Emg e Demos&pi.
“L’evolversi della crisi di governo non sembra avere avuto significative ripercussioni sulle intenzioni di voto della scorsa settimana”, ha affermato Termometro Politico nella sua nota, “la Lega di Matteo Salvini con un dato medio del 23,7% si conferma infatti primo partito lasciando pressoché inalterato il vantaggio sul Partito Democratico, accreditato ancora al 20% nella media settimanale”.
In calo Fratelli d’Italia, ora mediamente al 16,1%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 14,8%. Nella rilevazione di SWG in particolare, la formazione fondata da Beppe Grillo torna inoltre terzo nelle intenzioni di voto davanti al partito di Giorgia Meloni. Sempre nel centrodestra, Forza Italia nella media settimanale viene accreditata invece al 7,1%. 
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.