Sondaggi Europarlamento, crescono poco gli euroscettici

6 Luglio 2018, di Alberto Battaglia

I partiti euroscettici Efdd, Enf e Ecr, se si votasse oggi, conquisterebbero oltre 4 punti di consenso in Europa, ma tale crescita non consentirebbe loro di “stravolgere gli equilibri”: è quanto si apprende dalla simulazione compiuta dall’Istituto Cattaneo e basata sui dati di www.pollofpolls.eu.

A perdere circa 11 punti sarebbero, invece i due principali partiti dell’Europarlamento, Ppe e S&D, in qualche modo compensati dalla crescita del gruppo liberale Alde. La sinistra moderatamente critica verso l’ue resterebbe stabile con il 14,2% dei seggi.

Secondo l’Istituto il partito En Marche, fondato da Emmanuel Macron in Francia, potrebbe diventare rilevante anche in sede europea con una nuova formazione o aggregandosi ai partiti già esistenti.