Solo 16 Paesi su 197 stanno rispettando Accordo di Parigi sul clima
Solo sedici paesi sui 197 che hanno firmato l’accordo di Parigi su clima hanno definito un piano d’azione nazionale in grado di soddisfare gli impegni presi: lo rende noto comunicato pubblicato in vista della conferenza Onu sul clima Cop24 a Katowice (Polonia), che avrà luogo a dicembre.
I 16 paesi sono: Algeria, Canada, Costa Rica, Etiopia, Guatemala, Indonesia, Giappone, Macedonia, Malesia, Montenegro, Norvegia, Papua Nuova Guinea, Perù, Samoa, Singapore e Tonga. Nessuno di essi appartiene all’Unione Europea.
L’attuazione dell’Accordo di Parigi fa affidamento sui paesi i quali traducono i loro impegni stabiliti sotto forma di leggi e politiche nazionali, che a loro volta definiscono obiettivi interni quantificabili e misurabili.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.