Sofferenze bancarie, situazione sta peggiorando sempre di più
Crescono ancora le sofferenze bancarie in pancia degli istituti di credito italiani. Il problema sembra non avere più fine e la sentenza della Corte di giustizia europea che ha promosso i piani di bail-in complica non poco le cose per il governo che sta cercando di trovare un modo per salvare le banche senza dover penalizzare risparmiatori e obbligazionisti.
Stando al rapporto mensile dell’Abi, a fine maggio le sofferenze nette sono state pari a 85 miliardi di euro rispetto agli 84 miliardi di aprile. Rispetto anche allo stesso mese dell’anno precedente sono aumentate di circa 1,5 miliardi (+1,8% l’incremento annuo, seppur in decelerazione rispetto al +5,3% di fine 2015). Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali è risultato pari al 4,72%, in aumento rispetto al 4,67% di aprile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.