Snam, trimestrale senza infamia e senza lode

15 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Il gruppo Snam ha chiuso i primi nove mesi dell’anno come prevedeva il management, con ricavi pari a 2,586 miliardi, in calo del -5,9% rispetto all’anno precedente. L’utile operativo del colosso energetico si è attestato a 1,296 miliardi (-12% sul 2015), mentre l’utile netto ha visto un risultato di 783 milioni (-11,8%).

Nel terzo trimestre l’utile netto si è attestato a 257 milioni a fronte dei 276 milioni visti nel terzo trimestre dell’esercizio antecedente. I conti a luci e ombre sembrano essere piaciuti al mercato per la verità. Piazza Affari i titoli hanno aperto gli scambi con un rialzo del +2,12%. L’AD di Snam Marco Alverà ha osservato che sui risultati sono “in linea con le attese” e che ha influito la remunerazione sul capitale più ristretta da parte dell’Autorità per l’Energia.