Smart working: via libera del Parlamento al telelavoro 2.0

11 Maggio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Ok del Parlamento alla legge sul lavoro autonomo che introduce nuove regole per quanto riguarda lo smart working, la versione 2.0 del telelavoro che si basa su tecnologie mobili come tablet, laptop e smartphone tramite cui il lavoratore, due/tre giorni alla settimana, può svolgere attività fuori dall’azienda.

Secondo la legge occorre un contratto scritto tra le parti a tempo determinato o indeterminato, con la possibilità unilaterale di recedere.  Il lavoratore inoltre ha diritto a un trattamento economico e normativo non inferiore a quello riconosciuto ai colleghi che svolgono le stesse mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda. Una parte dell’accordo poi dovrà essere dedicata al diritto alla disconnessione, mettendo nero su bianco il tempo di riposo del lavoratore, nonché le misure (tecniche ed organizzative) necessarie per assicurare la disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.