Siria: Usa-Russia, stop negoziati. “Amministrazione Obama non sa negoziare pace”
MOSCA (WSI) – Il prossimo 7 ottobre il parlamento russo potrebbe decidere di dislocare a tempo indeterminato la sua aviazione in Siria, come risposta al rifiuto degli Stati Uniti di negoziare con il Cremlino per risolvere la crisi siriana.
A renderlo noto l’agenzia Ria Novosti. Proprio ieri il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha reso noto che le autorità Usa fermeranno i negoziati con la Russia visto che “la pazienza degli Stati Uniti è finita”.
L’escalation delle tensioni Usa-Russia sul conflitto in Siria è confermara dal comunicato del ministero degli Esteri di Mosca.
“La recente decisione di Washington è un riflesso del fatto che l’amministrazione di Barack Obama non è in grado di soddisfare la condizione chiave per la cooperazione permanente, per risolvere il conflitto siriano, oppure non ha avuto e non ha affatto questa intenzione”. Nel comunicato si legge anche che, pur di far fuori il presidente siriano Bashar Assad “Washington è pronta a ‘fare un patto con il diavolo'”.
Nella giornata di ieri il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti aveva diramato una nota in cui si affermava che autorità Usa avrebbero interrotto i negoziati con la Russia poichè “la pazienza degli Stati Uniti è finita”.
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