Siria: bombardati ospedali e scuole, 50 vittime civili

16 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

ALEPPO (WSI) – Sono 5 gli ospedali  e due le scuole colpite in Siria come annunciato dal portavoce dell’Onu, Farhan Haq.

“Crimini di guerra, attacchi inaccettabili che devono immediatamente cessare”. Così il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault in riferimento proprio alla notizia del bombardamento di un ospedale nel Nord della Siria gestito da Medici senza frontiere (Msf) che ha causato la morte di circa 50 civili.

Un aereo russo, secondo quando riferisce la tv Al Jazeera, avrebbe distrutto proprio l’ospedale gestito da Médecins Sans Frontières (Msf) nel nord della Siria ma in totale sarebbero 5 le strutture sanitarie e due scuole colpite dai raid missilistici. L’ambasciatore siriano in Russia, Riyad Haddad, sostiene però che siano stati dei jet Usa a colpire la clinica e non “le forze aeree russe” che “non hanno nulla a che fare con questo”.

Intanto il Cremlino fa sapere che continuerà a bombardare la zona circostante Aleppo anche se si dovesse arrivare ad un accordo sul cessate il fuoco in Siria e punta il dito contro la Turchia.

“La Turchia continua a favorire la penetrazione illegale di forze fresche jihadiste e mercenari armati in Siria”.

E a proposito dei bombardamenti in Siria la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato:

“Si tratta di un nuovo capitolo dell’esercizio di propaganda in corso (…) non ci sono informazioni specifiche che possono essere presentate come prove ma solo accuse”.