16:42 venerdì 16 Settembre 2016

Sindacati, ok al piano pensioni solo con ottava salvaguardia

L’ok dei sindacati al piano pensioni del governo, che include il prestito pensionistico (Ape), è vincolato all’approvazione dell’ottava salvaguardia a tutela di altri 25-30mila esodati. Lo scrive il Corriere della Sera, sottolineando come l’Ufficio parlamentare di bilanci abbia ravvisato l’estensione sospetta della platea dei beneficiari delle varie salvaguardie anche verso platee “non danneggiate in maniera diretta dalla riforma” Fornero. Eppure un’ottava salvaguardia, l’ultima, occorrerebbe a quanti, “avendo meno di 63 anni, non potrebbero andare in pensione neppure con l’Ape, l’anticipo che dovrebbe scattare dal prossimo anno”, scrive il Corriere.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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