09:55 mercoledì 6 Novembre 2019

Settore alberghiero italiano sempre più appealing per gli investitori esteri

Il settore alberghiero italiano piace sempre di più agli investitori e grandi operatori internazionali tanto che nel 2019 si sono registrati volumi di transazione 3,5 volte più elevati della media degli ultimi anni, e si prevede raggiungano a fine anno un valore superiore ai 10 miliardi di euro.

È quanto si legge in una nota di Covivio, società immobiliare leader in Europa, che  sta investendo sempre più in Italia nel segmento hotellerie.

“E’ un momento di grande vitalità nel segmento degli hotel, anche grazie al rinnovato interesse da parte di investitori e grandi operatori internazionali nei confronti di questa asset class. L’opportunità, in un Paese di grande attrattiva come l’Italia, è rappresentata innanzitutto dalla possibilità di rinnovare un’offerta spesso non in linea con le esigenze attuali del mercato, costituita per la maggior parte da strutture di dimensioni medio-piccole principalmente a conduzione familiare, con una scarsa penetrazione da parte delle catene internazionali. Il nostro interesse sull’ospitalità in Italia riguarda strutture che abbiano un’interessante massa critica superiore alle 85 camere, in città che abbiano un mercato di almeno due milioni di notti all’anno, quali Milano, Roma, Venezia e Firenze” ha detto Alexei Dal Pastro, amministratore delegato Italia di Covivio.

Pur ritenendo interessante il segmento “5 stelle”, Covivio punta principalmente ai segmenti dei “lifestyle hotel”, con un carattere innovativo e distintivo, un design funzionale, un alto livello di servizio offerto e la capacità di garantire esperienze di soggiorno particolarmente interessanti, e ai “budget hotel”, ovvero i low cost di nuova generazione, in collaborazione con i principali gruppi specializzati, come B&B e Meininger.

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