Scandalo Wells Fargo, AD Stumpf si dimette per la truffa ai danni della clientela

13 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Alla fine l’amministratore di Wells Fargo si è dimesso. Anche il top manager della prima banca per capitalizzazione in Usa paga in prima persona la truffa architettata da un migliaio dei suoi dipendenti ai danni della clientela. John Stumpf ha deciso di rassegnare le sue dimissioni assumendosi parte della responsabilità per lo scandalo sulle pratiche illegali sui conti correnti scoppiato un mese fa. Verrà sostituito dal numero due Tim Sloan.

La banca, una delle più grandi negli Stati Uniti, la prima per capitalizzazione di mercato che fa anche affari con il governo federale, ha ammesso lo scorso settembre che migliaia di dipendenti hanno creato per almeno cinque anni conti e carte di credito fasulli all’insaputa dei clienti, per poter raggiungere gli obiettivi strategici aziendali di vendita. Wells Fargo è stata condannata a sborsare una maxi multa di 185 milioni di dollari e ha licenziato in tronco 5.300 dei suoi dipendenti, non solo impiegati ma anche dirigenti.