Scandalo Volkswagen: 8 miliardi di euro per riacquisti auto diesel

28 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

Scandalo Volkswagen: è ancora in corso la conferenza stampa dei vertici del colosso dell’auto tedesco, nei guai per lo scandalo sulle emissioni saltato fuori nel settembre del 2015.

Rivolgendosi alla platea dei giornalisti che si sono riusciti a Wolfsburg, in mattinata, Volkswagen ha resio noto di prevedere un costo di quasi 8 miliardi di euro, con il riacquisto delle auto diesel coinvolte. Tali costi sono inclusi negli oneri legati allo scandalo delle emissioni, per un valore totale di 16,2 miliardi di euro, che sono stati resi noti la scorsa settimana.

Volkswagen ha deciso anche di accantonare 7 miliardi di euro per affrontare i “rischi legali”. Sulla Borsa di Francoforte, il titolo è in lieve calo.

Così l’AD Matthias Mueller guardando al 2016:

“Nel 2016 presteremo molta attenzione ai nostri costi. I continui programmi di efficienza sia nel gruppo che nelle divisioni sono pienamente operativi. Riguardo alle spese in conto capitale…stabiliremo le priorità necessarie e manterremo una severa disciplina”.

Ancora Mueller:

“Non prevediamo un grande balzo dal fronte della domanda. Il nostro assunto è che la crescita economica globale proseguirà al livello moderato dello scorso anno. I trend del mercato dei veicoli per passeggeri sarà molto contrastato, con l’Asia che continuerà a offrire le migliori prospettive”.