Sanzioni Russia, Turchia rischia grosso. L’appello contro le sanzioni

7 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

Le sanzioni economiche della Russia inflitte alla Turchia creeranno gravi danni ad entrambi i Paesi e devono essere rimosse al più presto: è questa l’opinione del ministro degli Esteri turco Mevlüt Çavuşoğlu:

“Nell’interesse dei nostri Paesi e del loro futuro, pensiamo che sia appropriato rivedere le misure e cancellarle immediatamente. Altrimenti, le sanzioni impatteranno direttamente le economie dei due Paesi e condurranno a conseguenze negative sia per i russi sia per i turchi”.

In seguito all’abbattimento del caccia russo sul confine siriano-turco lo scorso 24 novembre, che è e costato la vita a un pilota, le relazioni fra Mosca e Ankara si gravemente deteriorate, anche per l’accusa da parte del presidente russo Vladimir Putin, secondo cui la Turchia acquisterebbe il petrolio dall’Isis.

Arrivano inoltre le previsioni  della Bers (Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo), che specifica che le misure di embargo economiche imposte dalla Russia sottrarranno alla crescita economica turca del 2016 tra 0,3 e 0,7 punti percentuali e che l’impatto più forte sarà sofferto dal settore del turismo.

E il vice premier turco, responsabile dell’Economia Mehmet Simsek.

“Nel peggiore dei casi parliamo di 9 miliardi di dollari”.