Salesforce: taglia il 10% del personale, titolo in rialzo del 3% a Wall Street
Salesforce ha annunciato, in un documento depositato presso la Sec statunitense, che taglierà il 10% della sua forza lavoro entro la fine dell’anno fiscale 2024, nell’ambito di un piano per ridurre i costi operativi e migliorare i margini, alla luce del complesso scenario economico.
La società di software ha anche annunciato piani per ridurre gli spazi per uffici e liberare alcuni immobili nel tentativo di ridurre le spese.
Salesforce, che impiega attualmente circa 80.000 dipendenti, prevede di sostenere tra 1,4 e 2,1 miliardi di dollari di oneri correlati al piano di ristrutturazione e stima un esborso tra 800 milioni e 1 miliardo di dollari nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2023.
Le azioni della società tecnologica sono in rialzo di circa il 3% a New York, mentre il Nasdaq 100 guadagna l’1%.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play