Saipem, ondata di smobilizzi a Piazza Affari. Deludono stime 2017, cede oltre -6%
MILANO (WSI) – In calo di oltre il 6% a 0,39 euro circa, il titolo Saipem nonostante i risultati trimestrali che sono stati migliori rispetto alle attese. Quanto gli investitori non riescono a digerire è l’outlook per il 2017.
Per l’anno prossimo, l’azienda stima ricavi per un valore di 10 miliardi, meglio di quelli previsti dal consensus degli analisti, che si aggirano attorno a 9,42 miliardi; tuttavia, Saipem prevede anche un ebitda a 1 miliardo, meno degli 1,13 miliardi attesi dal consensus, mentre l’outlook sugli utili netti superiori ai 200 milioni, che comprendono anche i 30 milioni di oneri di riorganizzazione, non fa capire se alla fine le stime degli analisti – utili per 242 milioni-saranno centrate.
Nel comunicato si legge anche che Saipem ha dato il via libera al piano strategico che “individua una serie di azioni per affrontare un contesto di mercato deteriorato e con prospettive di recupero spostate nel tempo, rispetto a quanto precedentemente ipotizzato”.
Come conferma il grafico, Saipem è tra i titoli peggiori dell’azionario europeo nella sessione odierna.

Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna