Russia taglia spesa pubblica del 10%: colpa del petrolio

13 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

MOSCA (WSI) – Il prezzo del petrolio è arrivato a 30 dollari al barile e per la Russia, speranzosa di riprendersi economicamente, significa confermare il calo della spesa pubblica del 10% rispetto al bilancio previsto per il 2016.

L’esigenza primaria per il Cremlino è ora quella di adattare i conti al prezzo del greggio che è sceso molto in basso e così potrebbe rimanere per ancora molto tempo. Ecco le parole di Anton Siluanov, ministro delle Finanze russe:

“Dobbiamo prendere misure ben ponderate per adattare il nostro bilancio alla nuova realtà (..) I ministeri e gli organismi preposti presenteranno al ministero delle Finanze le loro proposte per ridurre la spesa del 10%”.