Russia propone ‘drastica’ riduzione operazioni militari vicino Kiev, petrolio giù a -5%
I negoziati in corso oggi tra Russia e Ucraina per il cessate il fuoco hanno visto Mosca promettere che taglierà drasticamente le operazioni militari vicino alla capitale ucraina Kiev e alla città di Chernihiv. Di contro l’Ucraina ha proposto uno status neutrale con garanzie internazionali per proteggerla dagli attacchi per il territorio che non include le aree controllate dai separatisti del Donbas e della Crimea. Israele e i membri della NATO quali Canada, Polonia e Turchia sono stati identificati come possibili paesi che potrebbero contribuire a fornire tali garanzie. La proposta di neutralità dell’Ucraina prevede che non si unirà ad alleanze e non ospiterà basi di truppe straniere.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto alle delegazioni a Istanbul prima dei colloqui che si attendono risultati concreti. “Un immediato cessate il fuoco e la pace sono nell’interesse di tutti”, ha detto.
La reazione dei mercati è stata un’accelerazione al rialzo con Piazza Affari arrivata a oltre +3%. TRa le commodity spicca il calo di oltre il 5% del petrolio WTI e del Brent che viaggiano rispettivamente a 99,9 dollari e 103,4 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play