Russia: Pil a -4,1% nel terzo trimestre
NEW YORK (WSI) – L’economia russa continua a viaggiare in territorio di profonda recessione. Secondo i dati comunicati oggi dall’istituto di statistica nazionale Rosstat, nel terzo trimestre dell’anno, il Pil russo ha registrato una contrazione del 4,1%. Sull’andamento pesa la riduzione dei prezzi del greggio e dalle sanzioni imposte dai Paesi Occidentali per la crisi in Ucraina. Il dato del trimestre è leggermente più positivo rispetto al -4,3% previsto dal governo che stima di chiudere il 2015 con un -3,9%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.