Ristrutturazioni, vendita e affitto: Bruxelles propone obbligo di attestato di prestazione energetica

16 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

A partire dal 2030 tutti i nuovi edifici dovranno essere a zero emissioni. Lo scrive nero su bianco la Commissione Ue  che ha presentato ieri le sue proposte legislative dedicate all’efficienza energetica nell’edilizia pubblica e privata.

Edifici a zero emissioni: la proposta di Bruxelles

In particolare per Bruxelles, gli edifici dovranno consumare poca energia e essere alimentati da fonti rinnovabili, mentre per quanto riguarda le ristrutturazioni sono previsti nuovi standard minimi di rendimento energetico a livello europeo per ridurre il consumo e diminuire la povertà energetica. Con la proposta di oggi “l’obbligo di avere un attestato di prestazione energetica è esteso agli edifici sottoposti a ristrutturazioni importanti, agli edifici per i quali viene rinnovato un contratto di affitto e a tutti gli edifici pubblici”, sottolinea Bruxelles. Anche gli edifici o le unità immobiliari che vengono messi in vendita o in affitto devono avere un attestato, e la classe di rendimento energetico dovrà essere indicata in tutti gli annunci. “I piani nazionali di ristrutturazione degli edifici saranno parte integrante dei piani nazionali per l’energia e il clima”, scrive ancora la Commissione. Questi piani dovranno includere “tabelle di marcia per eliminare gradualmente i combustibili fossili per il riscaldamento e il raffreddamento al più tardi entro il 2040, insieme a un percorso per trasformare il settore edilizio nazionale in edifici a zero emissioni entro il 2050”. La proposta introduce un “passaporto di ristrutturazione” che fornisce ai proprietari uno strumento per facilitare le ristrutturazioni verso un livello di emissioni zero.

In tal senso si era mossa anche New York. Poco tempo fa, il Consiglio comunale della città della Grande Mela, ha approvato a grande maggioranza una norma che vieterà l’uso del gas naturale nei sistemi di riscaldamento e nelle cucine di quasi tutti gli edifici che saranno costruiti dopo il 2027.