Risparmio: sale la popolarità dei depositi bancari e postali, male le azioni

14 Settembre 2016, di Alberto Battaglia

Scende la popolarità dei titoli di stato e delle azioni nei portafogli delle famiglie italiane: l’ultimo rapporto Consob sugli investimenti finanziari mostra, infatti, come sia cresciuta, dal 2007 al 2015, la quota destinata ai depositi bancari e postali, con un rialzo dal 38 al 53%. Il quadro che emerge dalle rilevazioni della Consob sembra, in generale, che mostri un risparmiatore italiano più guardingo e meno fiducioso: le azioni italiane perdono il 43% della propria quota, ad esempio, così come scende la popolarità dei fondi comuni, e quella delle azioni straniere. Sfuggono alla regola i derivati, che aumentano, in termini relativi, in misura considerevole, pur rimanendo confinati intorno al 2% del portafoglio; ma, soprattutto, crescono al 12% le obbligazioni bancarie, comprese quelle subordinate finite sul banco degli imputati dopo il salvataggio delle quattro banche regionali.