Risparmio gestito: raccolta balza oltre quota 6 mld a luglio, nuovo record per il patrimonio gestito
Fondi protagonisti del mese di luglio. Stando ai dati diffusi stamattina da Assogestioni che ha pubblicato la ‘Mappa del risparmio gestito’, con circa 7 miliardi di euro di raccolta hanno portato l’industria del risparmio gestito a totalizzare 6,4 miliardi di sottoscrizioni. I flussi entrati nel sistema da inizio anno ammontano complessivamente a 57,7 miliardi. Grazie all’effetto combinato della raccolta e dell’attività di gestione, il patrimonio gestito ha messo a segno un nuovo record storico a 2.545 miliardi. Il 51% delle masse è investito in fondi aperti e chiusi, mentre la quota restante è impiegata nelle gestioni di portafoglio.
A luglio tutte le macrocategorie dei fondi aperti hanno registrato sottoscrizioni. I risparmiatori italiani hanno favorito in particolare i prodotti bilanciati (+2,2 miliardi), gli obbligazionari (+1,9 miliardi) e i monetari (+1,7 miliardi).
Numeri che arrivano alla vigilia del Salone del Risparmio 2021, in programma dal 15 al 17 settembre a Milano presso il MiCo (Via Gattamelata – Gate 16). L’evento, punto di riferimento per l’industria del risparmio gestito, è intitolato “Da risparmiatore a investitore: la liquidità per costruire nuovi mondi” e costituisce un’occasione di dialogo e condivisione di idee per analizzare l’andamento e le sfide del settore.
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext