Renzi, pensioni: “Metteremo più denari in tasca a chi prende poco”
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha confermato una delle tante anticipazioni circolate negli ultimi giorni sul piano pensioni allo studio di palazzo Chigi, l’intervento sull’aumento delle pensioni più basse: “Oltre al lavoro fatto sull’anticipo pensionistico [noto con l’acronimo Ape, ndr.] quest’anno ci sarà un intervento di aiuto a chi prende poco di pensione nella legge di stabilità 2017. Significa che metteremo più denari in tasca a chi prende poco: una sorta di quattordicesima al di sotto di una certa soglia di povertà. Ci stiamo orientando in questo senso”, così Renzi intervenuto in un’intervista rilasciatata alla Gazzetta del Mezzogiorno. “In passato con gli interventi sulle pensioni si levavano soldi ai pensionati. Noi invece facciamo l’opposto: vogliamo dare di più”, ha rivendicato il premier.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.