Regno Unito: vendite al dettaglio calano meno del previsto
Le vendite al dettaglio del Regno Unito a febbraio si sono contratte meno del previsto, con un calo su base mensile dello 0,4%, a fronte di una previsione degli analisti attestata a -0,7%. Il dato di gennaio era stato positivo, invece, del 2,3%.
Se si osserva il confronto su base annua la crescita delle vendite al dettaglio a febbraio è stata del 3,8%, rispetto al +5,4% della rilevazione precedente.
La ripresa del Paese continua a essere aiutata in modo determinante dai consumi. Secondo Andrzej Szczepaniak, economista presso Barclays, i consumi privati fletteranno solo leggermente nella prima parte del 2016, “ma le incertezze in merito ai risultati del referendum probabilmente smorzeranno i livelli di fiducia dei consumatori e ritarderanno le decisioni di spesa delle famiglie”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.