Regno Unito, previsto a fine 2020 il peggior crollo del Pil in 300 anni

25 Novembre 2020, di Alberto Battaglia

L’economia britannica lascerà sul campo l’11,3% del Pil nel  2020, un calo che l’Office for Budget Responsibility giudica il più ampio da 300 anni. Nel 2021 il rimbalzo previsto sarà del 5,5% mentre nel 2022 sarà del 6,6%, per poi proseguire a +2,3 e +1,7% nei due anni successivi. Il prodotto interno lordo ritornerebbe ai livelli pre-Covid entro il quarto trimestre del 2022; a fine 2025 la crescita britannica si ritroverebbe più bassa del 3% rispetto alle previsioni che il governo aveva elaborato a marzo, prima dell’ondata di contagi primaverile.

Nel frattempo i prestiti richiesti nel Regno Unito hanno raggiunto i maggiori livelli mai sperimentati in tempo di pace.