Regno Unito e deficit: imbarazzo per il ministro George Osborne

21 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

Notizie negative dal fronte macro del Regno Unito, già attentamente monitorato per il rischio lo scenario Brexit.

Male il dato relativo alle vendite al dettaglio di marzo, che sono scese di ben -1,3%, ben peggio delle attese di una flessione pari a -0,1%. Su base annua, le vendite sono salite +2,7% rispetto al marzo del 2015. Tuttavia, i prezzi dei negozi sono scesi in media -3%, confermando un trend che, con l’ultimo dato, conferma il 21esimo mese consecutivo in cui i prezzi, nel paese, scendono su base annua.

Ancora peggio: nell’ultimo anno fiscale, l’indebitamento del Regno Unito ha sforato i target che erano stati previsti dal ministro delle finanze George Osborne, che si è preposto come obiettivo la totale eliminazione del deficit del Regno Unito.

Dai nuovi dati ufficiali, emerge invece che il Regno Unito si è indebitato per quasi 74 miliardi di sterline nell’anno fiscale 2015-2016, quasi 2 miliardi di sterline in più rispetto alle stime ufficiali dell’Office Budget Responsibility.

Il deficit UK rimane in calo, dal momento che l’indebitamento di 74 miliardi di sterline è comunque inferiore di 17 miliardi rispetto a quanto preso in prestito negli ultimi 12 mesi. Tuttavia il debito complessivo del Regno Unito ora ammonta a £1.594,1 miliardi, ovvero all’ 83,5% del PIL.