Referendum, S&P: “no a effetti significativi con la vittoria del No”

14 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Benefici alla stabilità e all’efficacia del governo: questi gli effetti del sì al referendum costituzionale secondo l’agenzia di rating Standard & Poor’s. Detto questo, una eventuale vittoria del NO:

“non comporta effetti significativi sul merito di credito dell’Italia, a meno che non porti a uno stop alle riforme strutturali”.

Secondo l’agenzia che ha confermato il rating dell’Italia con outlook stabile, una politica fiscale meno rigida, come quella evidenziata nella manovra per il 2017, dovrebbe sostenere i consumi grazie a misure quali lo sblocco delle retribuzioni nel settore pubblico, il sostegno a famiglie e pensionati a basso reddito e a una maggiore flessibilità nel settore previdenziale. Promosse da S&P anche misure come il ‘superammortamento’ o il taglio dell’Ires.

Per quanto riguarda gli obiettivi per il 2016 e il 2017  secondo l’agenzia sono raggiungibili, ma è improbabile che il governo raggiunga gli obiettivi di deficit a -1,2% e -0,2% del Pil viste le vulnerabilità legate ai costi di finanziamento. L’agenzia inoltre sostiene l’ipotesi di un intervento pubblico sul fronte delle sofferenze bancarie.