Rcs sospesa per eccesso di ribasso: male i conti fiscali

13 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Il risultato trimestrale negativo e lo spauracchio di una ricapitalizzazione stanno pesando fortemente sull’andamento in Borsa dei titoli Rcs. Dopo essere stato sospeso in ribasso in seguito a un bilancio pessimo in avvio (-8%), è stato in un secondo momento riammesso in asta di volatilità. Al momento cede l’1,9% a 0,6745 euro.

I primi nove mesi del 2015 si sono chiusi con 743 milioni di fatturato (-3,7%) e un ebitda pari a 4,5 milioni (da -17,9 milioni). Il risultato netto è stato negativo per 126,4 milioni (da -93,1 milioni). I ricavi sono risultati sostanzialmente in sintonia con le attese, mentre l’aumento del rosso a livello di ebit è più marcato del previsto.

Quanto al rischio di dover ricorrere alla raccolta di denaro fresco, si saprà qualcosa di più a metà dicembre, data i cui il Cda ha convocato un’assemblea per prorogare la delega al board per aumentare il capitale fino a 200 milioni entro il 30 giugno 2017.